Siete pronti per il vostro prossimo corso?

Siete pronti per il vostro prossimo corso?

By Jesse Iacono

Niente eguaglia l’emozione di intraprendere un nuovo corso per esplorare nuove abilità, attrezzature ed ambienti.
Non è difficile capire perché molti subacquei vogliono frequentare il maggior numero di corsi il più rapidamente possibile. La parte più difficile dell’avvicinarsi all’addestramento avanzato non è QUALE corso seguire, ma QUANDO siete pronti a farlo. Che voi siate appena stati certificati open water diver o che vi muoviate verso il settore delle immersioni tecniche, tenete a mente le seguenti informazioni per assicurarvi di ottenere il massimo da ogni corso che fate.

Quando si tratta di portare le cose al livello successivo, possiamo suddividere l’essere pronto di un subacqueo in due categorie: prontezza fisica e prontezza mentale. Mostrare l’attenzione che merita non solo vi garantirà uno sfruttamento migliore del tempo nel vostro corso, ma ridurrà anche qualsiasi rischio non necessario.

 Prontezza fisica

La prontezza fisica si riferisce alla padronanza delle abilità e dell’attrezzatura al livello attuale, prima di andare avanti. Ogni corso che seguirete si baserà sulle abilità subacquee fondamentali che avete appreso nei corsi precedenti, e gli istruttori hanno il diritto di chiedervi di dimostrare la padronanza delle abilità dei corsi precedenti prima di iniziare le loro. Se non avete avuto il tempo di costruire la memoria muscolare e trasformare le vostre abilità in automatismi, allora potete stare certi che dovrete faticare moltissimo per apprendere qualsiasi nuova abilità o attrezzatura aggiuntiva.

Questo significa che non potete seguire un altro corso finché non siete dei guru di ogni singola abilità subacquea? No certo che no! Ma vuol dire che dovete essere abbastanza a vostro agio con le tue attuali competenze per eseguire abilità familiari in nuovi ambienti (o attrezzature) e anche apprendere abilità più complesse che si basano su quelle apprese in precedenza.

Diamo un’occhiata ad alcune situazioni in cui questo entra in gioco

  • Un Open Water Scuba Diver vuole seguire un corso di immersione notturna, ma non ha avuto il tempo necessario per consolidare le abilità di controllo della galleggiabilità e del recupero dell’erogatore. Sarà pronto per rispondere in maniera appropriata quando un problema “normale”, come un erogatore che scappa di bocca o un cambiamento nella galleggiabilità si presenterà nell’oscurità
  • Un Rescue Diver vuole seguire un corso di immersione in corrente in Messico. Ha un sacco di immersioni, ma tutte sono state condotte dalla riva e a profondità mai maggiori di 12 metri. Sarebbe opportuno per il subacqueo passare direttamente ad un percorso che probabilmente implicherà una precedente comprensione delle immersioni profonde e di immersioni da una barca?
  • Un neo brevettato Advanced Nitrox / Decompression Diver vuole seguire un corso Trimix. Se non ha trascorso del tempo a familiarizzare con la gestione della bombola decompressivae con le procedure di cambio gas, è possible che non abbia problemi quando verrà aggiunta una seconda bombola decompressiva e saranno necessari più cambi gas?

Come potete vedere, alcune situazioni sono abbastanza chiare sul fatto che un subacqueo sia fisicamente pronto a partecipare a un particolare corso o meno. Altre potrebbero non essere così ovvie. Non c’è sempre una progressione lineare nei corsi e ogni qualifica implica un livello generale di competenza e abilità complessiva. Avete bisogno di guardare ogni corso che avete frequentato e riconoscere quali competenze specifiche avete sviluppato. Una volta fatto questo, potete determinare con precisione se avete le competenze necessarie per passare alla successiva avventura di apprendimento desiderata.

Prontezza mentale

La prontezza mentale si riferisce a un livello di comfort e di comprensione interni che deve essere sviluppato prima di andare avanti. Questo non è semplice come dimostrare competenza nello svolgimento di un’abilità. Ci sono indizi che gli istruttori possono cogliere per valutare la vostra prontezza mentale ma, alla fin fine, è qualcosa che solo voi sapete veramente, e sicuramente verrà fuori durante l’addestramento, se non vi approciate in modo onesto.

La prontezza mentale si sviluppa nel tempo con l’esperienza in acqua e si rafforzerà a fianco della prontezza fisica. Varia da persona a persona – mentre un vostro amico può essere completamente a suo agio dopo poche immersioni post certificazione, un altro dovrà magari fare dozzine di immersioni prima di sentirsi nello stesso modo. Lo sviluppo può essere influenzato da una varietà di fattori unici per ogni persona.

Dovreste pensare alla prontezza mentale come a un equilibrio di:

  1. Sentirsi abbastanza a proprio agio nell’immersione a livello attuale per essere in grado di spostarsi in un nuovo ambiente o affrontare un nuovo insieme di abilità senza essere completamente sopraffatti o in preda al panico.
  2. Comprendere l’intento delle precedenti abilità abbastanza da adattarsi alle sfide uniche che si presentano e applicarle a diversi ambienti o tipi di immersioni.

Di nuovo, diamo un’occhiata a un paio di situazioni in cui questo entra in gioco.

  • Un Open Water Scuba Diver si comporta bene ed è molto confortevole nell’immergersi nel proprio sito di immersione in acque poco profonde. Quando si immerge dalla barca, si sente molto nervoso e a disagio durante la discesa e la risalita quando non può usare il fondo degradante come riferimento visivo. Sarà pronto per iscriversi a un corso che lo espone a immersioUn Cavern Diver è in grado di eseguire tutte le abilità con competenza ma spesso nuota lontano dal suo compagno e dalla cima guida. Identificano questo come un problema poco importante perché è solo una caverna e non si può perdere. Questo subacqueo è pronto per partecipare ad un corso di immersioni in grotta dove i subacquei andranno oltre la zona della caverna e perderebbero di vista l’uscita?

La preparazione mentale è difficile perché il subacqueo che ne è carente, spesso non è consapevole di esserlo, o non si rende conto delle sue implicazioni nelle immersioni più avanzate.
Sviluppare tempestivamente una strategia di autovalutazione continua è la chiave per garantire la prontezza quando si procede.

La formazione continua è qualcosa a cui ogni subacqueo dovrebbe partecipare, ma non prima di aver onestamente valutato la propria disponibilità a farlo. La combinazione di prontezza mentale e fisica ci aiuta a essere migliori subacqueo e massimizzare l’opportunità di divertimento nell’ambiente acquatico. La ragione per frequentare corsi è quella di esporvi in modo controllato a nuove situazioni che da un lato possono mettervi un po’ a disagio, ma dall’altro vi fornirà più opportunità di immersione.
Si faranno errori e si apprenderà. Considerate cosa è richiesto dal prossimo corso che desiderate intraprendere e assicuratevi di fare pratica sulle abilità più rilevanti richieste per accedere al corso, in questo modo, quando inizierete, potraete concentrarvi sull’apprendimento delle nuove tecniche e non su quelle vecchie.

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